In questo articolo vogliamo parlarvi di una tipologia di opzioni meno conosciuta dato che non tutte le piattaforme di trading le mettono a disposizione dei propri trader.
Stiamo parlando delle opzioni binarie Target Bet, questa rispecchia molto il tipico trade su Spot Forex, in poche parole consiste nella misura della direzione e dell’obiettivo che riguarda il prezzo del bene che viene scambiato.
Questa tipologia di trade non è molto difficile e si divide in tre componenti principali.
Per prima cosa il trader deve individuare un bene che abbia un determinato trend, tutti gli asset con un movimento ridotto non sono considerati idonei.
Seconda cosa il trader deve essere abile a prevedere la direzione del bene.
Terza ed ultima cosa il trader deve anche riuscire a prevedere la dimensione del movimento del bene nella direzione scelta e dovrà impostarla come obiettivo del suo trade.
La target bet si divide in due tipi principali:

Target Bet positiva
Consiste nell’indovinare che il prezzo del bene si muovera verso l’alto di un determinato valore di pips.

Target Bet negativa
Consiste nell’indovinare che il prezzo del bene si muovera verso il basso di un determinato valore di pips.

Se parliamo di prevedere la direzione del prezzo di un asset sappiamo bene che sono presenti diversi metodi di analisi tecnica da poter utilizzare, i grafici sono un’ottimo metodo di previsione della direzione dei prezzi a prescindere che sia di tipo ad inversione o a continuazione.
La cosa migliore secondo il nostro punto di vista è quella di abbonarsi ad un software per il riconoscimento e la gestione dei modelli grafici.
Oltre questo un buon trader deve avere la capacità di prevedere la dimensione del movimento direzionale del bene, in poche parole dovrà capire di quanti pips si sposterà e in quale direzione.
Visto che nessuno di noi è veggente e non può prevedere con certezza matematica la dimensione del movimento di un bene, l’unica cosa che può fare un trader è quella di utilizzare vari metodi per cercare di avvicinarsi il più possibile alla realtà.
Uno di questi metodi è dato dall’utilizzo dei Pivot Point giornalieri e sfruttando i livelli chiave di supporto e resistenza affiancati dal Pivot Point centrale potrà sicuramente fare una previsione più intelligente e precisa.
A prima vista può sembrare difficile ma anche in questo caso la tecnologia corre in nostro aiuto, è possibile scaricare un software gratuito che calcola in maniera del tutto automatica i Pivot Point.
Ultimo metodo molto utile è dato dall’utilizzo degli indicatori di ingresso e di uscita come per esempio l’FX Turbo Marksman.
Questo effettua un’analisi dell’andamento dei prezzi per poi avvisare il trader sui relativi punti di entrata e di uscita del trade.
Utilizzando questi punti il trader sarà in grado di scegliere il Terget Bet più idoneo.
Discorso software a parte resta il fatto che il trader dovrà acquisire molta esperienza per poter arrivare al punto di riuscire ad utilizzare la Target Bet sui mercati.

 

fonte http://www.miglioribrokersopzionibinarie.it/trading-con-opzioni-binarie/

Dopo la maxi multa sancita a tutte quelle società di slot che dal 2004 al 2007 non avevano provveduto a collegare i loro terminali con il server dei Monopoli di Stato sfociata in circa 95 miliardi di penale, abbassata dalla Corte dei Conti a 2,5 miliardi ed ulteriormente scontata dal Governo Letta a soli 600 milioni di euro è notizia di pochi giorni fa che la terza sezione della Corte dei Conti ha stabilito che anche il concessionario GMatica sarà costretto a pagare il 30% della sanzione relativa alle maxi penali New Slot vlt.
In poche parole la Corte dei Conti ha definitivamente respinto la richiesta di definizione agevolata del concessionario che dopo il sequestro dei depositi cauzionali (nel suo caso ammontano a 13,3 milioni di euro) aveva espressamente richiesto che fosse definito il giudizio in sospeso attraverso il pagamento di una somma pari al 10% del danno quantificato dalla Corte dei Conti con la sentenza passata in giudicato nel 2012.
Ribadendo inoltre che tale richiesta non deve essere intesa come un patteggiamento in presenza di colpa e neanche come una forma di rinuncia alle precedenti difese che restano valide.
Oltre questo sembra essere oramai certo che la Corte dei Conti ha provveduto inoltre a sequestrare i depositi cauzionali anche di Bplus e Codere dopo la richiesta specifica della Procura.
Quindi restano nel limbo i pagamenti a favore di Gplus per un’ammontare di 29,5 milioni di euro, Gmatica per un’ammontare di 13,3 milioni di euro e di Codere per 9,5 milioni di euro.
Per quanto riguarda Hbg la questione è ancora aperta e non si esclude che la Corte dei Conti potrebbe comportarsi in maniera diversa.Fonte http://www.casinoitalianionline.net/Slot-Machines/

1gazprom“Gli avvenimenti in Ucraina degli ultimi giorni sono seguiti con attenzione da tutti i professionisti del trading, in questi giorni si stanno susseguendo continui rialzi e ribassi dovuti alle tensioni fra Russia ed Ucraina dato che fra questi due paesi vi sono svariati accordi commerciali fra cui la fornitura di gas.

Così, mentre la Gazprom minaccia di chiudere i rubinetti all’Ucraina che ha al suo attivo parecchi pagamenti insoluti i listini europei ne subuiscono il colpo fra i quali il FTSE Mib.

Queste tensioni riguardano sia i trader di CFD ma soprattutto tutti quelli che manovrano con le azioni binarie o opzioni binarieche possono negoziare su indici senza il bisogno di dover acquistare CFD. I rapporti fra Putin e Obama restano nebulosi a riguardo quindi non vi è un limite certo di democrazia sul quale negoziare. C’è da dire che il potere decisionale della Russia è molto forte e tutto questo è legato al possesso del gas. Questo è un bel dilemma da seguire per negoziare con il trading online attraverso i migliori broker opzioni binarie. “

1gestiE’ sempre stata una regola di tutti i Casinò del mondo che ai tavoli da gioco non sia permesso fare segni o usare altri linguaggi particolari durante il gioco e questo potrebbe essere anche giusto visto i tanti bari che circolano nelle sale da gioco.
Ma abbiamo una storia molto particolare da raccontarvi a riguardo, è il caso di un 23 enne svedese, Florian Tirnovans, ragazzo sordo che più volte ha tentato di andare a giocare in un Casinò con gli amici ma era sempre stato respinto a causa del suo Handicap.
Il fatto che veniva respinto non era a causa del suo abbigliamento viste le rigide regole dei Casinò a riguardo ma per un motivo ben più grave ovvero la sua disabilità.
Florian ha impugnato una sua piccola battaglia a riguardo contro questa che è una forma di ingiustificato trattamento nei confronti di chi ha un Handicap.
Ha iniziato a pubblicizzare il suo caso attraverso i media arrivando persino a presentare il suo caso alla Commissione anti-discriminazione che però non ha dato il giusto peso al suo problema.
Ma quando tutto sembrava vano ci ha pensato il Casinò di Stoccolma a cambiare le carte in tavola consentendo a Florian di partecipare ai tavoli verdi utilizzando il suo linguaggio.
Il ragazzo ha dichiarato quanto segue:

«Finalmente posso giocare a poker in un Casinò con i miei amici, come tutti gli altri. E’ stato un processo difficile e questo è assurdo, considerato che siamo nel 2014, ma siamo riusciti a ottenere una piccola importante vittoria».

Anche i vertici del Casino svedese sono molto soddisfatti dell’azione intrapresa dichiarando che questo caso risolto potrà sicuramente aprire dei nuovi ed importanti scenari anche in altri Casinò europei.

1normativeL’Italia è ancora in una fase di attesa per quanto riguarda i grandi cambiamenti alla già attuale normativa sul gioco d’azzardo, compreso il poker online.
Il Premier Renzi prima di assumere il suo incarico attuale già parlava del fatto che qualcuno doveva decidersi ad effettuare i dovuti rinnovi alla norma, ora vedremo se metterà in pratica il suo intento.
Comunque il neopremier è impegnato in vari campi, ha già approvato la proposta di delega al Governo con le relative manovre al sistema fiscale.
Nel particolare, il testo si concentra sull’Articolo 14 “Riordino del comparto del gioco d’azzardo” che ha lo scopo di dare maggiori poteri agli organi comunali ed agli enti locali.
L’articolo non trascura il delicato problema della prevenzione del gioco patologico e si prefissa anche di regolamentare le varie forme di pubblicità sui vari canali mediatici.
Ora non resta che aspettare gli esiti della delega per conoscere principalmente chi verrà schierato da Renzi per intraprendere la battaglia a questo spinoso problema.
Per ora resta ancora in sospeso il via libera all’apertura dei nuovi Casinò in Sicilia mentre il caso scoppiato in Puglia mette ancora più in risalto come il conferire maggiori poteri agli enti locali potrebbe portare più danni che altro.
Infatti poco tempo fa è stata approvata una legge, già molto polemizzata che prevede al suo interno delle precise norme riguardanti la lontananza di esercizi di gioco dalle scuole, oratori, chiese e luoghi sensibili che stà penalizzando il 90% delle attività del gioco d’azzardo.

Per quanto riguarda l’online non dovrebbero esserci cambiamento, con aams che regola per bene i siti legali, aumentano i bonus in generale ed ora si puo provare a giocare senza spendere soldi con il poker online senza deposito, per una classifica dei bonus vi consigliamo di controllare i Migliori bonus poker.
Massimo Passamonti, Presidente di Sistema Gioco Italia ha dichiarato quanto segue:

Questa legge introduce elementi di ostracismo nei confronti dell’offerta di gioco, la conseguenza di questo sarà un ritorno all’illegale”.fonte www.pokeronlineaams.it

1mobiledevicesDa qualche giorno sono state presentate da william Hill, uno dei casino online italiano più conosciuto al mondo le prime applicazioni che potranno essere utilizzate da qualsiasi dispositivo smartphone o tablet mobile di ultima generazione.
Le prime applicazioni lanciate da William Hill riguardano la Roulette, il Blackjack il Videopoker “Jacks or Better” e la slot machine soldi veri “Chinese Kitchen”.
Per ora le applicazioni disponibili sono solo quattro ma siamo sicuri che vista la serietà e professionalità dimostrata da questa grande società nell’arco degli anni l’offerta è destinata ad ampliarsi, e comprenderanno il bingo online
Per tutti quelli che vogliono provare questa nuova modalità possono accedere dal loro dispositivo mobile al portale William Hill e sfruttare la possibilità di giocare con l’opzione “Fur Fun” utilizzando soldi virtuali.
William Hill offre anche un’ottimo bonus di benvenuto che può arrivare sino a 600 euro e la promozione è accessibile sia che ci si registri dal Pc, sia che dal mobile, come esempio prendiamo i casino ipad.
Con una unica iscrizione potrete giocare sia dal vostro Pc di casa che dal vostro dispositivo mobile continuando ad accumulare punti comp relativi al programma dedicato ai clienti più affezionati.
Per comodità potrete anche decidere di effettuare la vostra prima iscrizione direttamente dal Pc e poi in un secondo momento utilizzare l’account creato anche dal dispositivo mobile.
Non ci resta che augurarvi buon divertimento con il Casinò William Hill dedicato al mobile,

1ludoIn questi ultimi giorni è sorta una nuova discussione nel web riguardo il gioco d’azzardo e la sua degenerazione compulsiva.
E’ nata la proposta di cambiare la parola “Ludopatia” con “Azzardopatia”, considerata un vocabolo molto più pertinente.
La proposta è stata lanciata da un gruppo di operatori del mondo del gioco.
Affermano che il gioco non è una sola cosa, la parola raggruppa molte attività che possono essere anche molto diverse fra loro, giochi da tavolo, per bambini, giochi olimpici, erotici, solitario, simulazione etc…etc…
Sono tutte quante sotto lo stesso tetto, quelle belle e quelle meno belle e tra quest’ultima categoria molti inseriscono il gioco d’azzardo, in particolare le slot machine che stanno facendo registrare il maggior numero di casi di gioco compulsivo.
Se vogliamo essere precisi questa dipendenza si chiama GAP, “Gioco d’azzardo patologico”, parola di per sè molto precisa e chiara.
Ecco da dove deriva la richiesta di cambio del vocabolo, ludopatia significa dipendenza dal gioco ma in questo caso la dipendenza è relativa soltanto ad una tipologia, il gioco d’azzardo.
Quindi sarebbe molto più corretto abbandonare il gergo “Ludopatia” ed iniziare ad usare il termine “Azzardopatia” che è molto più preciso e mirato.
Vi inseriamo quì sotto il testo integrale della lettera:

Da tempo, nel nostro paese, si confondono concetti che hanno bisogno di parole nuove: succede in tutti i campi, ma noi ci occupiamo di giochi e da qui vogliamo partire. Perché le parole sono importanti e, quando cambiamo le parole, cambiamo la nostra percezione del mondo.
In Italia, gioco e gioco d´azzardo, pur essendo due cose molto diverse, spesso risultano indistinti.
Nel mondo anglosassone il concetto di “giocatore” si articola in “gambler” (quello che gioca d´azzardo) e “player” (quello che gioca i giochi o, anche, suona gli strumenti musicali). Gli appassionati di giochi in scatola si chiamano “gamer”.
Nel nostro paese, la dizione formale “gioco di azzardo patologico” si è asformata nel più sintetico “ludopatia”, coerentemente con uno slittamento dal termine “gioco d´azzardo” al semplice “gioco”, favorito da chi, col gioco d´azzardo, lavora. Pensiamo sia importante, anche nel linguaggio che usiamo tutti i giorni, mantenere la distinzione e proponiamo di adottare il termine “azzardopatia”. Riteniamo che l´uso del vocabolo “ludopatia” possa essere addirittura dannoso, camuffando il “gioco di azzardo patologico” dietro un termine emotivamente accettabile.
Riteniamo che l´uso della parola “azzardopatia”, parimenti sintetico e pratico, sia più corretto e la sua diffusione ancora possibile.
Come? Usando questa parola sui giornali, quando si parla di questa emergenza sociale; usandola nelle leggi e nelle delibere, accanto al termine tecnico “gioco di azzardo patologico”; adoperandola nelle campagne sociali; sostituendo, in sintesi, la parola “ludopatia”.
Perché? Perché la parola “ludus” ha un significato più ampio e nobile che si connota entro un´accezione più ricca e piena del concetto di gioco.
Recentemente Spartaco Albertarelli, noto autore di giochi, ha definito il gioco, non quello d´azzardo, come segue: “Il gioco è lo strumento che consente agli essere umani di interagire direttamente con il proprio immaginario, attraverso un sistema di regole che chiedono di essere rispettate”. Niente di tutto questo sta nelle pratiche patologiche di chi non riesce a smettere di giocare alle videolottery, alle slotmachinevlt.com, al gioco d´azzardo on line.
Nel 2009 è nato il progetto “Fate il nostro gioco”, una campagna d´informazione matematica sul gioco d´azzardo.
Nel 2012 ALI per Giocare ha lanciato una campagna, “Mi azzardo a dirlo”, con lo scopo di sollecitare l´aggiunta della specificazione “d´azzardo” alla parola gioco, laddove si parli di “giochi pubblici con vincite in denaro”. Nell´ottobre del 2012 l´ASL 3 di Genova ha pubblicato un documento dal titolo molto significativo:
“L´azzardo? non è un gioco!”. All´inizio del 2013 il Coordinamento Genitori Democratici ha lanciato una campagna contro il gioco d´azzardo e la sua pubblicità, in particolare quella televisiva nelle fasce orarie protette. Nello scorso mese di novembre l´Arciragazzi ha organizzato il convegno “Il gioco non vale la candela”. Siti web sono nati per segnalare gli esercizi commerciali senza slot. Moltissime, fortunatamente, sono le iniziative di sensibilizzazione al tema che trascuriamo di citare.
Siamo convinti che un nuovo proibizionismo farebbe senz´altro danno e, con la presente, non intendiamo disconoscere il fatto che anche il mondo del gioco d´azzardo è variegato e ha punte di interesse culturale legittimo (si pensi, ad esempio, al poker sportivo) come ampie aree che lo sono molto meno (si pensi alle slot machine dietro l´angolo). Queste ultime sono la vera emergenza nazionale giacché, apprendiamo dai giornali, una buona fetta sono ancora in mano alla criminalità organizzata e sono anche forti e ben organizzate le lobby che operano a loro tutela.
La stragrande maggioranza delle azzardopatie è legata alle slot machine.
A noi, tuttavia, molto più modestamente interessa distinguere a livello macroscopico, come fanno altre lingue, il gioco sano, che chiamiamo semplicemente gioco, dal gioco d´azzardo. Crediamo che l’uso del termine “azzardopatia” contribuisca a questo scopo, vediamo come wikidepia